Un arrivederci che in realtà ha il sapore di un addio | © Enrico Fregnan | Delta Sport

Un arrivederci che in realtà ha il sapore di un addio.

Adria, 2 novembre 2015

Vorrei, con tutto il cuore di adriese e di rallysta, non essere costretto a redigere queste righe, ma purtroppo il destino è stato scritto.

Sono certo che il mio amico sindaco, compagno di mille battaglie nelle prove speciali al suo fianco a dettar note, non se ne avrà a male di questo mio sfogo ma quando si giunge al capolinea, senza nessuna via di uscita, bisogna avere la forza di dire “basta” e per Delta Sport questo momento è arrivato oggi.

Il 16 Ottobre scorso si sono chiusi i termini per l’iscrizione a calendario nazionale presso l’Aci Sport e, con essi, la terza edizione del Rally Storico Città di Adria non verrà più organizzata da Delta Sport.

È’ un boccone amaro da digerire e, per chi mi conosce a fondo, sa quanto dolore provochi in me questa sofferta decisione. Non so chi potrà prendere in mano la nostra eredità sportiva e sarà in grado di disporre di budget solidi atti a far proseguire una storia che per il sottoscritto, e per i miei più stretti collaboratori Fabrizio Handel e Massimo Donegà, stava tramutandosi in un’autentica “pazzia”.

Un proverbio nostrano calza a pennello in questo frangente: “senza schei l’orbo no canta”. Niente di più vero anche se risulta essere una cruda e triste verità.

Ringrazio sin d’ora il Comune di Adria perchè, se non fosse stato per il loro impegno economico in extremis a fine 2014, l’acclamato spettacolo di questa seconda edizione non sarebbe mai andato in scena.

Ringrazio le attività commerciali di Adria ed il Comune di Loreo, con le sue associazioni, il Comune di Lendinara e di Rosolina, perchè si sono dimostrate le uniche che, in base alle loro possibilità, si sono impegnate sul piano economico per sostenere la nostra iniziativa. Ringrazio i Comuni di Badia Polesine, Gavello, Villanova Marchesana che, pur non contribuendo economicamente, si sono prodigati nell’agevolare la nostra organizzazione lungo il percorso di gara. Ringrazio tutti funzionari delle Forze dell’Ordine e della Provincia di Rovigo che hanno collaborato per la buona riuscita delle due edizioni.

Un plauso anche a coloro, che a suon di belle parole, si sono prodigati promettendoci di raccogliere partners promozionali lungo i vari comuni polesani interessati dal percorso di gara ma che in concreto non hanno mantenuto quanto detto.

Grazie ai nostri, purtroppo pochi ma molto validi, collaboratori come Rino Boccato, Giorgio Visentini ed altri pochi e veri “amici del rally” che hanno lavorato sodo, limitatamente alle loro disponibilità di tempo, mentre la maggioranza ci ha velocemente liquidato con un “non posso aiutarti perchè il rally lo vado a vedere…”.

Lusingati dai contributi regionali sulla prima edizione, che ad oggi risultano ancora non prevenuti, abbiamo deciso di stringere i denti e di proseguire nel nostro progetto affrontando mille difficoltà e colgo l’occasione per ringraziare di cuore tutte quelle splendide persone, sottolineo del nostro territorio, che si sono prodigate per soffiare il vento contro di noi in entrambe le edizioni spargendo fango sul nostro operato. Porgo a loro l’invito di prendere in mano la nostra eredità e dimostrare quanto possano essere più bravi di noi. Saremo i primi concorrenti iscritti alla vostra edizione, ammesso che abbiate il coraggio di farvi avanti.

Purtroppo, dopo aver saldato gran parte del passivo della prima edizione, ci troviamo oggi a dover affrontare il disavanzo del 2015.

Con queste premesse non me la sento di iniziare un nuovo capitolo della storia rallystica adriese pertanto l’unico impegno che si assume Delta Sport oggi è quello di sanare al più presto il passivo attuale in modo da lasciare la porta aperta a tutti quei valorosi sostenitori del Rally di Adria che avranno finalmente la possibilità di dimostrare sul campo tutto il loro impegno portando avanti la nuova tradizione che, in sole due edizioni, era già diventata un punto di riferimento nel panorama rallystico Triveneto e non solo.

Auguro a loro il meglio possibile e sarò sempre disponibile per dare i miei consigli, ma la mia parentesi di organizzatore del Rally di Adria si chiude, in modo definitivo e assoluto, qui.

Gianluca Levi

Presidente Delta Sport Asd